Risarcimento del Danno
Il diritto al Risarcimento del danno trova espressione nell’ordinamento italiano all’articolo 1218 del Codice Civile (Responsabilità Contrattuale) e all’art. 2043 del Codice Civile (Responsabilità extra-contrattuale).
La Responsabilità Contrattuale statuisce che ” Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l’inadempimento o il ritardo è stato determinato dall’impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile“.
Dalla Responsabilità extra-contrattuale discende che “Qualunque fatto, doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga chi ha commesso il fatto a risarcire il danno”.
Il danno risarcibile è determinato, oltre che dalla perdita economica e dal mancato guadagno (c.d. ‘danno patrimoniale’), altresì dalle conseguenze pregiudizievoli di carattere ‘non patrimoniale’ (ad es.: danno morale, danno biologico, danno esistenziale ecc …).
Nell’ambito di tale settore, lo Studio presta la propria consulenza e assistenza stragiudiziale e giudiziale con riferimento alla seguente casistica, da considerarsi meramente esemplificativa e non esaustiva, stante l’ampiezza della materia:
- Danno da inadempimento contrattuale;
- Danno derivante da Circolazione Stradale;
- Danno derivante da Responsabilità Medica;
- Danno derivante da Violazione dei Diritti della Personalità (in particolare: Ingiuria, Diffamazione, Molestie, Stalking, Violazione Privacy, Bullismo, Cyber – bullismo);
- Danno derivante da Danneggiamento di beni mobili e immobili;
- Danno derivante da sinistro;
- Danno da perdita di chance.